Giustizia per Gatto
Mi chiedo a volte quanto orrore si nasconde dentro tanti esseri umani per continuare a fare del male ai nostri amati gatti, se ne sentono in continuazione, tra le cose immonde fatte ai gatti in Calabria legate agli incendi (per le quali sarebbe appropriato il metodo di zio Vlad Tepes…), chi lascia i gatti nei trasportini sotto il sole a morire atrocemente (a fare la stessa fine insieme ad Alessia Pifferi, assassina di sua figlia perché la ostacolava nella sua carriera da mignotta ninfomane) e chi se la prende con un micio entrato nel suo giardino (la pala corpo del delitto andrebbe usata nel modo in cui insegna appunto Vlad…).
Ma c’è una storia assurda, quella di Gatto, il micio del cinema di Imperia, sottratto da due spettatrici che non si sono fatte i cavoli suoi e portato da un veterinario che ha pensato bene di eliminarlo: ecco, io spero che il suo umano rovini la vita a questi tre subumani, devono finire sul lastrico. E che capitino loro le cose peggiori…
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