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Per sempre dalla parte dei gatti
Oggi mi dicono che è, oltre che l’anniversario della morte di Maria Antonietta, da ricordare per ogni buon fan di Berubara, anche l’Happy Global Cat Day, il giorno felice dei gatti a livello globale. La cosa mi è nuova ma mi piace, anche perché i gatti sono sempre da avere nel proprio cuore e da considerare. E non posso non pensare al micio oggetto di un gesto immondo a Faenza, augurando a chi l’ha fatto la stessa cosa (e non mi interessa la provenienza di questi esseri immondi… non casco in trappole razziste!), così come a tutti i gatti spariti in Emilia e in Veneto, pare oggetto di cose ignobili…
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Sette anni senza Eusebio
Sette anni fa faceva più caldo di oggi e io dovevo dire addio al mio adorato Eusebio, dopo quattordici anni quasi e mezzo di vita insieme, in uno di quei giorni infernali che non si augurano a nessuno. Per loro noi siamo tutta la loro vita, Eusebio aveva subito un abbandono schifoso da cui era stato salvato per miracolo, si affezionò subito a me e la cosa fu reciproca. Per me, è stato un capitolo, un capitolo fatto di coccole, tenerezza, simpatia, guai, allegria, dolcezza, un capitolo che non avrei mai voluto che si chiudesse. I nostri pelosi ci spezzano il cuore solo una volta, quando ci lasciano, anche se…
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Gatti ovunque nella mia vita
Sono una gattofila fin da quando ero piccola, mi riprometto sempre di cercare una foto di me a uno o due anni sul seggiolone con un micio che mi era saltato vicino. Oltre ai miei gatti in pelo, fusa e ossa, ho varie effigi di loro intorno a me, ed eccone una panoramica.
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Proteggere i gatti
Cesare era il gatto della stazione di Colleferro, vicino a Roma: i pendolari lo adoravano, ma c’erano già stati degli atti di violenza contro di lui, approfittando del fatto che era domestico, gentaglia che lo attirava per picchiarlo, finché un criminale a cui auguro le cose peggiori e non che ci pensi il karma ma qualcuno di più concreto non l’ha massacrato di calci. Hanno provato a salvarlo, ma ci ha lasciati. Rossini era il gatto mascotte della città di Rovigo, girava, prendeva coccole, si faceva fotografare, finché qualcuno non l’ha investito, anzi più di uno, e ora tutti lo piangono. Ma sono solo gli ultimi di una serie di…
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Ad Eusebio, sei anni dopo…
Caro Eusebio, te ne sei andato sei anni fa, giusto stamattina, in una giornata più calda di quella di oggi, portandoti via un pezzo del mio cuore. Sì, perché anche se è misericordioso mettere fine alle sofferenze intollerabili di uno di voi, nostri insostituibili compagni pelosi, il farlo è un dolore infinito che ti distrugge dentro. Non è cinismo, è amore, ma a volte l’amore ha un prezzo altissimo. Ho cercato di amarti e accudirti al meglio, avrei voluto passare più tempo con te, avrei voluto avere più tempo da stare insieme, perché il tempo con voi è sempre poco, ma vale più di tutto il tempo di questo mondo…
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Ogni male a chi fa del male ai gatti
Lui si chiamava Tigro, ed era un bellissimo gatto sardo, che viveva per strada, ogni tanto coccolato da una famiglia che non ha pensato di metterlo al sicuro. Purtroppo Tigro si fidava troppo ed un essere immondo l’ha cosparso di benzina e gli ha dato fuoco. Tigro, orrendamente martirizzato, si è trascinato dove c’erano i suoi amici umani, che l’hanno soccorso. Per giorni ha lottato e poi ci ha lasciato. Io auguro a chi ha fatto questo a Tigro di subire la stessa sorte, ma non nell’Inferno immaginato da Dante, ma qui. Così come auguro ogni male terreno (e poi se ce ne sono anche nell’aldilà ottimo) all’essere ignobile che…
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Un 2025 con i gatti
L’anno è iniziato ieri, lo so, ma sono ancora in tempo direi per raccontare progetti e propositi per l’anno nuovo, dopo un 2024 interessante anche dal punto di vista felino, tra la convivenza con Felix, la mostra Mici in Mole, vari incontri con mici e acquisizioni di libri e cose belle in tema, non ultima rivedere Gli Aristogatti la sera di Capodanno. In questo anno nuovo, iniziato con Felix visto che lui mi sveglia ogni mattina, tornerà Mici in Mole all’hotel Adalesia e poi ci saranno anche altre cose, anche su questo sito, che ho intenzione di aggiornare più spesso cercando nuovi spunti o recuperando cose belle di una passione…
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Il gatto, spirito della casa
Una casa senza un gatto è solo un domicilio, traduzione non letterale (non è possibile) dell’inglese home without a cat is only a house. Oppure se si preferisce la presenza di un gatto trasforma il ritorno in una casa vuota al ritorno in una casa piena e calda, anche qui giocata nell’originale inglese tra house e home, domicilio e casa del cuore. I nostri gatti sono gli spiriti delle nostre case, ma anche delle nostre vite e dei nostri affetti e restano con noi anche quando non sono più visibili. Quando sono in pelo, fusa e ossa non possiamo non sentire la loro presenza, anzi, e interagire con i tanti…
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I piaceri della compagnia di un gatto
Quest’anno l’autunno sembra essere arrivato prima, con pioggia e freschetto, ed allora la presenza di Felix diventa preziosa, perché mi cerca, mi tiene al calduccio, sta in mia compagnia. Gatti, libri, musica, scrittura… l’autunno è una stagione perfetta per godersi tutto questo, a volte si cerca la felicità chissà dove, mentre invece sono proprio le cose che sono più vicine a noi, che sono parte di noi, a esserci care. E i gatti sono forse la parte più importante di questo.






















